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    Aggiuntive o sostititutive?

    Posted on domenica 29 novembre 2009

    Un pacchetto di risorse di circa 46 milioni di euro a beneficio delle aziende rientranti nell’area del ‘cratere’ aquilano. Si tratta di due misure derivanti dal Por Fesr 2007/2013 (regime di aiuto ex art. 87.2b) per la ripresa delle attivita’ produttive nell’area danneggiata dal sisma del 6 aprile scorso. Lo ha annunciato il vice presidente ed assessore allo Sviluppo economico della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione. Non è peraltro chiaro se si tratti di risorse aggiuntive o sostitutive di altri finanziamenti.

    "La prima misura, pari a 35 milioni di euro – ha spiegato Castiglione – riguarda la riattivazione di imprese di qualsiasi natura cha abbiano subito danni dal terremoto. In sostanza,  vi rientrano tutte le attivita’ economiche che producano redditi, quindi anche singoli professionisti, piccole e medie imprese come artigiani e commercianti, piccole industrie, cooperative, anche associazioni teatrali e culturali. La condizione necessaria e’ che abbiano tutte partita Iva".

    Inoltre, possono essere finanziare con dei massimali la ristrutturazione di immobili e l’acquisto di beni mobili come macchinari e persino le scorte. Si prevede anche di finanziare l’eventuale trasferimento di un’azienda o in alternativa il fermo dell’azienda stessa. ”Quanto all’attrazione di nuove imprese – ha aggiunto il vice presidente della Regione – i circa 11 milioni di euro previsti saranno a beneficio di imprese, artigiane, commerciali e di servizi, iscritte alla Camera di commercio e aventi partita Iva". In particolare, viene finanziato l’avvio dell’attivita’ mentre solo per il primo periodo viene garantita anche la coperrtura delle spese di gestione.

    "Dalle associazioni di categoria abbiamo cominciato a recepire suggerimenti – ha sottolineato Castiglione – per rimodulare al meglio le misure Fers cosi’ come erano state importate dalla UE visto che, tra l’altro, con tutta probabilita’ i realtivi bandi usciranno entro fine anno. Abbiamo dato un primo importante segnale all’Aquila e all’area del cratere – ha concluso il vice presidente della Regione – ci rendiamo conto che qualsiasi cifra non basterebbe per risolvere i grandi problemi del territorio terremotato, ma aspettiamo anche segnali dalla Comunita’ europea affinche’ aumenti gli stanziamenti col contributo di solidarieta’, utilizzando anche, quando saranno disponibili, i fondi Fas ed il Master Plan per una cifra complessiva globale che dovrebbe aggirarsi sui 250 milioni di euro".

    Nssun accenno di Castiglione alla "zona franca" per L’Aquila.

    MpL Comunicazione @ 19:22
    Filed under: News MpL

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