Sta (finalmente) per concludersi l’iter del decreto sulle linee guida per la ricostruzione. Il commissario Chiodi dovrebbe firmarle martedì della prossima settimana. Si tratta di un documento complesso (troppo, come usa fare la burocrazia italiana) elaborato dalla Struttura Tecnica di Missione e condiviso dai comuni del cratere, dagli enti locali, dai rappresentanti di interessi diffusi (comitati costituitisi dopo il sisma) e dagli ordini professionali. “E’ stato fatto un lavoro complesso e condiviso dalla maggior parte dei cittadini interessati” – è il commento del Commissario Chiodi – “che servirà come base per la perimetrazione laddove i comuni dovranno intervenire, per i piani di ricostruzione e per l’attuazione dei piani stessi”. Con la firma del decreto verrà dato il disco verde anche ai lavori che interessano gli edifici del comune dell’Aquila classificati di categoria “A”, “B”, “C” ed “E” secondo quello che stabilivano le precedenti ordinanze.