Posted on sabato 6 febbraio 2010
Posted on sabato 6 febbraio 2010
Pubblicato su "Abruzzo Impresa", il mensile del manager – gennaio 2010, direttore Eleonora Lopes (www.abruzzoimpresa.it)
Gettare il terremoto in rissa politica è un grave errore che rischia di nuocere gravemente alla ricostruzione. Occorre invece recuperare una forte unità di intenti delle migliori energie della città, di destra e di sinistra, verso l’obiettivo comune: la rifondazione materiale ed immateriale dell’Aquila.
Almeno il terremoto no, non sarebbe dovuto diventare terreno di scontro politico-elettorale, ed invece lo è diventato. Le elezioni provinciali alle porte hanno trasformato ogni problema relativo alla gestione del post-sisma in un’arena di gladiatori in cui dominano le strumentalizzazioni, le mezze verità, le palesi esagerazioni. Il risultato è un rumore di fondo, un’indegna canizza che impedisce il confronto civile, confonde l’opinione pubblica e diffonde sfiducia e pessimismo. Gli aquilani rischiano così di diventare i principali nemici degli aquilani. Quando importanti rappresentanti delle istituzioni non fanno altro che piagnucolare o gridare senza motivo o chiamare alla pugna, la gente normale, già scossa dalla tragedia immane subita, finisce per perdere fiducia nel futuro. L’attesa di sviluppi negativi finisce per creare negatività. E chi oggi continua ad attaccare senza motivo il Governo potrebbe riuscire nell’autoavveramento delle peggiori previsioni di sventura. (continua…)

