• Calendario/Archivio

  • gennaio: 2012
    L M M G V S D
    « Dic   Feb »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  

    Merkel “schiaffeggia” Monti

    Posted on martedì 17 gennaio 2012

    Ieri l’appello di Monti alla Merkel, affinché la Germania inducesse la BCE a ridurre i tassi di interesse per via dell’acquisto dei BOT. Oggi la doccia fredda dalla Merkel: “l’Italia può farcela da sola”, nessun aiuto quindi. Un bel calcio negli stinchi al Preside.  Qual’è la differenza rispetto a prima? Dov’è il grande carisma di Monti in Europa? Mah. In verità il governo Monti delude tutti. Non c’è crescita, ma solo una montagna di tasse.  E non c’è una soluzione alla crescita che non guardi all’occupazione. La gravità della crisi e le conseguenze su famiglie, giovani, lavoratori e pensionati impongono un cambiamento della politica economica del governo. Dopo tre anni di crisi, e con la prospettiva di un 2012 di recessione, è necessario un piano organico per dare sostegno all’ occupazione, ai giovani, alle donne, agli over 50 e al reimpiego dei lavoratori in cassa integrazione e ai disoccupati. Il governo non può aiutare solo le banche. Così non va.  E la ricostruzione dell’Aquila? Un argomento questo che non trova alcun posto nell’agenda di Monti.  Incomprensibilmente Cialente lo loda….ordini di partito?

    MpL Comunicazione @ 21:51
    Filed under: News MpL

    Cialentismo

    Posted on martedì 17 gennaio 2012

    Uno degli aspetti più insopportabili del cialentismo è la capacità di dire tutto ed il contrario di tutto. Oggi Cialente ha superato sé stesso: prima ha attaccato Monti sulla ricostruzione bloccata, poco dopo ha elogiato Monti sulle politiche per il Sud (dove sono queste politiche???), con una nota sperticata piena di roboanti agggettivi. Del resto occorreva correggere l’attacco precedente; un presidente del consiglio “amico” non può essere trattato troppo male, anche se non si cura per nulla della ricostruzione aquilana.  Il cialentismo, malattia senile di cui gli aquilani si libereranno presto.

    MpL Comunicazione @ 21:39
    Filed under: News MpL

    IdV attacca sprechi Fintecna

    Posted on martedì 17 gennaio 2012

    “Le notizie che trapelano sui costi sostenuti per il personale di Fintecna e Patrimonio dello Stato Spa, ovvero le Società che costituiscono il primo gradino della farraginosa filiera della ricostruzione, sono clamorose e richiedono le doverose conferme o smentite” dice Carlo Costantini, capogruppo dell’Idv alla Regione. (more…)

    MpL Comunicazione @ 17:10
    Filed under: News MpL

    L’Aquila abbandonata da Monti. E Napolitano?

    Posted on martedì 17 gennaio 2012

    Sulla ricostruzione dell’Aquila,  Monti continua a far finta di nulla e l’unico obiettivo del Governo sembra essere quello ragionieristico dell’abbattimento dei costi. L’ordinanza Cicchetti che avvia nei fatti il progressivo smantellamento del Contributo di Autonoma Sistemazione, ne è la prova evidente.  Ma l’emergenza non può finire per decreto. L’emergenza può finire solo permettendo agli aquilani di tornare nelle loro case, ovvero con la ricostruzione pesante e del centro storico.   E se la priorità è tagliare i costi, i primi costi da tagliare sono quelli connessi alle inutili, inefficienti, fallimentari,  iperburocratiche strutture commissariali.

    Chissà perché il presidente Napolitano, sempre prodigo di prediche e consigli, non parla della vergogna nazionale che è ormai la mancata ricostruzione dell’Aquila.  Dal Governo Monti, sinora, solo cinica disattenzione ed inaccettabile arroganza, un pò di elemosina per prorogare  l’emergenza fino a marzo, generiche promesse sulla ricostruzione,  la certezza di tagli consistenti delle risorse. Se è questa la posizione del Governo dei professori, c’è poco da sperare per L’Aquila: solo un tozzo di pane e tanta umiliazione. Intervenga quindi Napolitano, se L’Aquila fa ancora parte di un grande Paese qual’è l’Italia.

    E’ ormai evidente a tutti che L’Aquila è orfana.  Siamo ora alla mercé di un Sindaco in campagna elettorale permanente, di strutture commissariali inefficaci, di ordinanze confuse, di una burocrazia asfissiante ed irresponsabile.  Si sta avverando la peggiore delle profezie, lo scivolamento del “problema L’Aquila”  in un cono d’ombra, un cocktail micidiale di totale disinteresse da parte del Governo Monti e di caduta di attenzione da parte della politica e dei mass media.

    La ricostruzione materiale ed immateriale dell’Aquila non è una priorità per il Governo dei professori. E’ a forte rischio la ricostruzione, ma pure la gestione dell’emergenza che, nel 2012, potrà contare su risorse ridicole con l’effetto immediato di disgregare la coesione sociale, esacerbare ulteriormente gli animi di cittadini già fortemente delusi e mettere così a rischio l’ordine pubblico. Finora ci ha sorretti la speranza di rivedere le nostre case e la città antica, ora Monti sta ammazzando pure l’illusione.

    Il Governo Monti avrebbe dovuto mitigare, per i cittadini del cratere,  gli effetti di una maxi manovra già difficile da accettare  per cittadini “normali”, ma assolutamente insostenibile per una comunità terremotata.  L’impatto recessivo della manovra sull’Aquila è troppo gravoso.  Se a questo si aggiunge il blocco dei cantieri per la ricostruzione, in stallo da mesi, ed il taglio selvaggio ai fondi per l’emergenza, il Governo condannerà inevitabilmente L’Aquila a percorrere un sentiero di autodistruzione.  L’economia aquilana non è nella condizione di assorbire questo doppio colpo di maglio, ricostruzione mancata e manovra, ed un Governo di professori avrebbe dovuto mostrare maggiore sensibilità e capacità predittiva.

    Affondare l’economia del Capoluogo e gettare nella disperazione migliaia di famiglie non è nell’interesse del Paese. A questo punto, preso atto dell’indifferenza cinica del Governo,  possiamo solo mobilitarci con forza. Il Governo deve capire che L’Aquila, cantiere d’Europa e grande opera, potrà essere uno dei volani per la crescita economica ed occupazionale delPaese nei prossimi anni.

    La drammatica situazione attuale, ad onor del vero, non è solo figlia di Monti.  A quasi tre anni dal terremoto,  la ricostruzione vera non è neppure partita, e questo pone L’Aquila in una situazione di ulteriore debolezza. In cassa ci sono soldi che la guerra continua tra Comune e commissari non ha permesso di spendere.  La “governance” della ricostruzione non funziona ed il sistema delle ordinanze, che furono preferite alla legge ordinaria perché, si disse,  più veloci e flessibili, si è rivelato fallimentare.

    Quel che noi dobbiamo pretendere da  Governo e Parlamento è una legge specifica dove si prevedano tempi, modi della ricostruzione e strategie organiche per la crescita.  La struttura commissariale ha fatto il suo tempo ed ora sono le comunità locali a dover plasmare e governare il territorio. La legge è praticamente pronta, ha riscosso un vasto consenso bipartisan, può essere migliorata nel dibattito parlamentare e – se c’è volontà politica – può essere varata in pochi giorni.

    Occorre fissare un termine per la fine dell’emergenza ed occorre una strategia complessiva ed una regia unica per ricostruzione, supportata da un flusso certo e costante di risorse finanziarie che non può sottostare alla logica estemporanea degli strumenti emergenziali.   Flusso di risorse indispensabile non solo per la ricostituzione di un modello urbanistico dell’Aquila come località centrale, ma anche per la ripartenza delle attività produttive, un aspetto questo pure dimenticato dal Governo ed invece assolutamente dirimente per la rinascita della città e dell’intero comprensorio.

    Gli aquilani devono uscire dal pur comprensibile stato attuale di rabbia e torpore,  devono mobilitarsi. Chi ama L’Aquila ha l’obbligo morale di impegnarsi non solo per evitare l’ulteriore deterioramento della situazione, ahimé più che probabile con il Governo Monti, ma pure per superare la situazione di stallo connaturata al modello di governance sbagliato. Occorre lavorare per un Sindaco con forte caratura professionale  ed affinché la ricostruzione sia priorità del Paese, come deve essere, con l’approvazione in tempi rapidi di una buona legge per la ricostruzione.

    Piero Carducci

    MpL Comunicazione @ 13:46
    Filed under: News MpL

    Grecia vicina al fallimento?

    Posted on martedì 17 gennaio 2012

    L’Europa politica è divisa, la finanza internazionale è unita. La speculazione si appresta a mangiarsi l’Unione disunita, boccone dopo boccone.  Ora tocca alla Grecia, poi alla Spagna e poi all’Italia.   Le agenzie di rating, braccio armato della finanza internazionale, prevedono nero – spesso senza alcun fondamento tecnico –  e così determinano la crisi di fiducia che porta alle crisi dei singoli stati. Il gioco è semplice, la miopia politica dell’Europa lo assseconda  «Prevedo un default delle Grecia in tempi molto brevi» ha dichiarato Moritz Kraemer, il responsabile per i rating sovrani dell’Europa di Standard &Poor’s.   «Non saprei dire se ci sarà una soluzione alla fine degli attuali negoziati» ha aggiunto Kraemer . «C’è molta strategia del rischio calcolato – ha spiegato – e un default disordinato avrebbe ramificazioni su altri Paesi, ma credo che i politici vogliano evitarlo… I giochi sono ancora aperti».   (more…)

    MpL Comunicazione @ 12:30
    Filed under: News MpL

    CNA: nessuna nuova per L’Aquila

    Posted on martedì 17 gennaio 2012

    “Non si intravedono segnali che fanno ben sperare da chi si erge a rappresentante politico per la futura conduzione amministrativa della Città capoluogo di Regione, mentre i cittadini sono impegnati a far fronte alle innumerevoli difficoltà per il pagamento delle tasse sospese, in una corsa affannosa generata dalla poco chiara e tardiva emanazione di regole e modalità applicative, la cui conseguenza viene sempre scaricata sulle spalle dei terremotati, evidenziato dalla numerosa richiesta di aiuto presso il patronato EPASA della CNA.”  A scrivere  è Agostino Del Re, direttore Provinciale di Cna. (more…)

    MpL Comunicazione @ 11:33
    Filed under: News MpL

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com