• Calendario/Archivio

  • ottobre: 2011
    L M M G V S D
    « Set   Nov »
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  

    No pub

    Posted on giovedì 6 ottobre 2011

    La giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Polizia municipale Stefania Pezzopane, ha adottato una delibera con la quale sospende il rilascio di nuove autorizzazioni per locali di pubblica somministrazione, nell’area del centro storico compresa tra piazza Battaglione Alpini (Fontana Luminosa) e l’incrocio tra corso Vittorio Emanuele II, corso Principe Umberto e via San Bernardino (Quattro Cantoni), oltre a piazza Regina Margherita. “La sospensione, è dovuta a motivi di sicurezza. – ha spiegato l’assessore Stefania Pezzopane – Le aree interessate dal provvedimento sono infatti contigue alla zona rossa e in quest’ambito, oltre alle attività presenti al 6 aprile 2009, sono state autorizzate a rilocalizzarsi altre attività di ristoro e somministrazione, circostanza che ha determinato un incremento della frequentazione soprattutto nelle ore serali e notturne. II Comune si è adoperato e continua quotidianamente ad adoperarsi perché il centro storico riprenda a vivere, tuttavia dobbiamo rilevare che un’ulteriore concentrazione di locali nella stessa zona determinerebbe obiettivi problemi di sicurezza, in particolare nella parte stretta di corso Vittorio Emanuele. Una recente riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica – ha proseguito l’assessore Pezzopane – ha infatti evidenziato gravi problematiche legate alla pubblica incolumità nel caso in cui dovessero essere autorizzate ad aprire nella zona ulteriori attività di somministrazione. È importante favorire l’aggregazione giovanile e rivitalizzare il cuore della città ma è altrettanto importante articolare l’offerta complessiva, spalmando il ventaglio delle attività anche in altre aree del centro storico e differenziandone la tipologia, allo scopo di incentivare la frequentazione anche nelle ore diurne. Questo provvedimento – ha concluso l’assessore alla Polizia municipale – è in linea con le altre disposizioni volte a garantire la pubblica sicurezza e si raccorda con l’ordinanza che vieta la somministrazione di bevande in contenitori di vetro e con il provvedimento che stabilisce la chiusura al traffico veicolare della zona nelle ore serali e notturne durante i fine settimana. Il provvedimento – ha infine specificato l’assessore – è valido solo per le nuove richieste e pertanto non riguarda le domande presentate entro il 1° ottobre 2011 e le autorizzazioni già in essere alla data del 6 aprile 2009”.

    MpL Comunicazione @ 12:19
    Filed under: News MpL

    Otto Chiese, lavori al via

    Posted on giovedì 6 ottobre 2011

    Le case E sono ferme, il centro storico è fermo…almeno le chiese si iniziano a ricostruire.  Iniziano i  lavori di recupero per diverse chiese danneggiate dal sisma, inserite nel primo programma di interventi prioritari. Si tratta della chiese di San Marco (primo lotto), San Flaviano (primo lotto), San Paolo di Barete (primo lotto), Crocifisso, Cristo Re, Santissima Annunziata a Roio Colle, San Giovanni Battista a Camarda (primo lotto), situate nel comune dell’Aquila, e San Pietro a Montebello di Bertona, in provincia di Pescara.  Questi Beni culturali rientrano nell’elenco degli interventi prioritari, approvato dal decreto commissariale n. 24/2010 e modificato dal decreto n.71/2011, segnalati dal Vice Commissario per la tutela dei Beni culturali, Luciano Marchetti, in accordo con la Curia, tra quelli ritenuti a maggior rischio e che necessitano quindi di un intervento urgente. Grazie al lavoro svolto dal Vice Commissario ai Beni culturali, individuato come soggetto attuatore, a breve inizieranno quindi i lavori di recupero strutturale di queste chiese, per un importo complessivo pari a 3 milioni e 40 mila euro. Sono cominciati, inoltre, i lavori per il restauro del Conventino di San Giuliano, finanziato dal Soroptimist International Italia, e del Palazzetto dei Nobili, sovvenzionato dalla Camera dei Deputati.

    MpL Comunicazione @ 10:51
    Filed under: News MpL

    Elezioni AQ: grandi manovre (segue)

    Posted on giovedì 6 ottobre 2011

    Il terzo polo emette oggi uno strillo, anzi un vagito. Caduta praticamente nel nulla l’autocandidatura di Pierluigi Mantini, UDC, è  il consigliere comunale Enrico Verini a lanciare il gatto tra i piccioni. In una nota congiunta con Maurizio Leopardi, Verini  lancia un appello ai moderati rendendosi disponibile ad  una candidatura di servizio, ove il terzo polo non riesca, come pare,  a fare sintesi.  Verini richiama nella nota i valori dell’aquilanità contro la colonizzazione teramana e celanese:  «Noi di FLI siamo stufi – si legge –  come credo tanti aquilani, di assistere a tutto ciò in silenzio e da oggi diciamo basta in maniera chiara; a L’Aquila crediamo che sia necessaria una presa di coscienza locale, ben sapendo che la città non può essere ricostruita se non dagli stessi aquilani.  E a noi spetta anche decidere come, decidere chi deve rappresentarci, chi deve coordinarci Rifiutiamo assolutamente anche il tentativo di di utilizzare cavalli di troia aquilani, anche capaci e onesti, ma che se scelti da loro e dalle loro logiche, mai saranno liberi di essere rappresentanti veri e difensori delle aspirazioni della nostra L’Aquila». «Di fronte all’assenza di un PDL credibile, siamo la vera alternativa aquilana, per tutti i moderati che la pensano come noi sui temi concreti da affrontare nel prossimo futuro».

    Sul fronte centrodestra tutto tace, e questo passar del tempo  favorisce indubbiamente gli ambiziosi disegni leaderistici di Chiodi che punterebbe alla candidatura, in qualche modo catapultata da Roma,  del fido De Matteis. Il PDL aquilano vuole le primarie, e su questo sono quasi tutti d’accordo,  ma le primarie possono essere svolte in varie forme. E qui iniziano i dolori.

    Chi la vuole cotta e chi la vuole cruda. Primarie chiuse, ovvero solo per gli iscritti della coalizione o primarie aperte ai cittadini?  Il tempo passa, i nodi non si sciolgono e tra qualche settimana mancherà  il tempo tecnico per progettarle e farle, queste primarie, che vanno necessariamente svolte lontano dalle elezioni, sia per dare tempo al prescelto di organizzarsi, sia per rimarginare le ferite che, inevitabilmente, lo strumento delle primarie lascia nella coalizione.

    Le primarie rigide sarebbero un errore fatale per il centrodestra aquilano, che mai come in questo momento dovrebbe lavorare per allargare, e non per stringere, la propria area di potenziale consenso.

    Molto meglio sono le primarie di coalizione “aperte”,  dove sia i candidati in pectore sia gli “elettori” dovrebbero sottoscrivere una sorta di manifesto sintetico articolato in due sezioni: una “dichiarazione di principi”, ovvero di appartenenza al centrodestra, ed un programma sintetico di mandato vincolante per la futura amministrazione.

    Con  primarie così fatte si raggiungerebbe il duplice obiettivo di favorire un’ampia partecipazione popolare (tutti sottoscriverebbero un programma ed una dichiarazione di intenti, ma nessuno si iscriverebbe ad un partito solo per poter scegliere il candidato sindaco!)  e “di stanare” in ogni caso quei candidati, agobilancisti e terzopolisti, che magari si vorrebbero presentare sotto formule ambigue al primo turno, pronti ad allearsi “o di qua o di là” secondo le convenienze e le opportunità che si andrebbero a creare al secondo turno.

    Anche De Matteis dovrebbe scegliere subito: o partecipare alle primarie della coalizione di centrodestra,  oppure correre in solitaria sotto le insegne MPA,  per contarsi e poi contare al secondo turno.

    Anche Salvatore Santangelo potrebbe finalmente misurare il suo consenso, insieme a Guido Quintino Liris che ha già dichiarato di voler scendere in campo. Alle primarie così fatte potrebbe partecipare pure Luigi D’Eramo, La Destra, ove non fossero riservate al solo perimetro del PDL.  E che vinca il migliore….

    In definitiva le primarie aperte porterebbero ad una spinta dal basso, ad una sana e bella competizione sui contenuti oltre che sulle persone, mentre le primarie rigide avrebbero il senso di una rituale consultazione tra i signori delle tessere, riti antichi già visti e superati, dei quali non nutriamo nostalgia.  Davvero nessuna nostalgia per i candidati calati dall’alto, sponsorizzati da qualche  piccolo potentato locale. E mentre il PDL chiacchiera, il passar del tempo gioca a favore dei candidati catapultati e dei disegni teramani.

    E’ la sindrome tafazziana del PDL aquilano, la vocazione a spaccare gli spilli, la specializzazione a farsi male da soli.

    MpL Comunicazione @ 08:45
    Filed under: News MpL

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com