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    Scossa 3.0

    Posted on mercoledì 7 settembre 2011

    Una scossa di terremoto di magnitudo (Ml) 3 stata avvertita all’Aquila e circondario alle ore 23:10:19. Il terremoto stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico Gran Sasso-Comune di Pizzoli. La scossa, breve ma forte, stata chiaramente avvertita anche a Teramo. Molta apprensione tra la popolazione.


    MpL Comunicazione @ 23:33
    Filed under: News MpL

    Manovra, Governo debole

    Posted on mercoledì 7 settembre 2011

    Giorgio Napolitano ha invitato senza mezzi termini il governo ad adottare “misure pi efficaci” e il Parlamento ad approvarle. Subito. I mercati non aspettano. La Bce potrebbe interrompere il sostegno all’Italia, per via dell’acquisto massiccio di titoli, e sarebbe il disastro. Ed il Governo ha agito. Tardi. In fretta. Ha tessuto e disfatto la manovra come la tela di Penelope. Ma ha agito. Con la pi classica delle manovre: aumento delle tasse dirette ed indirette. L’aumento delle tasse, insieme alla riduzione dei servizi degli enti locali, si scaricher integralmente sulle famiglie e saremo tutti pi poveri. Soprattutto i poveri saranno pi poveri. La tassa sui ricchi (il contributo di solidariet) poco pi che simbolica, mentre il taglio della casta (come la liberalizzazione delle professioni, la riduzione del numero dei parlamentari, la cancellazione di scandalosi privilegi) si perso per strada. La soppressione delle Province, una misura peraltro emotiva che porta a risparmi ridicoli, richieder tempi lunghi e ci sar tempo per ripensamenti (meglio accorpare le Regioni da 20 a 8 e ridurre le province alla met, stato autorevolmente osservato).

    Ma alla quinta o sesta stesura, la manovra comunque c’. I mercati apprezzano gi oggi ed apprezzeranno ancora di pi dopo l’approvazione. Si agito tardi e male, ma si agito. Se Napolitano entrato a gamba tesa nella piazza politica perch si persuaso che il rischio per lItalia sta nuovamente diventando grave. Mario Draghi stato chiaro: in assenza di misure convincenti, la Banca centrale europea non continuer a sostenere i nostri titoli di stato.

    Il governo ha recepito la minaccia, e ha avuto il buon senso di superare tentennamenti ed esitazioni che nei giorni scorsi hanno turbato i mercati, dissipato miliardi di euro, depresso la credibilit del Paese, esposto la nostra classe politica agli sberleffi della Germania e della Spagna.

    Il governo non certamente un governo forte. L’asse di ferro Berlusconi-Bossi-Tremonti si indebolito. Ma pure l’opposizione messa male. Non ha saputo far altro che aderire ad uno sciopero generale. Legittimo per carit, ma non basta la protesta per dare risposte responsabili ad una situazione compromessa e difficilissima.

    Il governo si assunto gravi responsabilit e doveva farlo. Se avesse agito due anni fa, invece di negare pervicacemente la crisi, ora la situazione sarebbe migliore e la manovra pi equa. Ma cos non stato. Aumentare lIva una misura impopolare, accelerare lunificazione dellet del pensionamento tra uomini e donne una misura impopolare, ridurre i trasferimenti fa inferocire gli enti locali e le regioni, imporre i costi standard alla sanit apre un problema colossale nel mezzogiorno, aumentare le tasse suscita malumori, ridurre le spese dei ministeri riduce il consenso.

    Ma se tutto questo indispensabile per evitare il disastro, che farebbe pagare interessi impossibili sul debito, il governo deve farlo. Se gli italiani vedono uno scopo, e maggiore equit, faranno i sacrifici. Un dubbio, per, resta: che fine hanno fatto i tanto sbandierati tagli ai privilegi delle troppe caste che hanno ingessato questo Paese? Nella manovra non ne vediamo traccia, ed al momento del voto gli italiani lo ricorderanno. Siamo un popolo tollerante, ma non siamo stupidi.

    MpL Comunicazione @ 17:27
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    Province reagiscono

    Posted on mercoledì 7 settembre 2011

    Le quattro abruzzesi contestano il demagogico progetto del governo di sopprimere le Province per passare le funzioni alle Regioni e sottolineano che non e vero che le Province sono il male del Paese. Al contrario le Province sono lunico ente che hanno drasticamente ridotto le spese per il personale. A spiegare come stanno le cose sono stati i presidenti dei quattro enti, e cioe Enrico Di Giuseppantonio per Chieti, Guerino Testa per Pescara, Antonio Del Corvo per LAquila e Walter Catarra per Teramo i quali hanno lanciato congiuntamente un appello affinche vengano abolite altre realta e cioe consorzi di bonifica, consorzi dei bacini imbriferi montani e enti parco regionali mentre le competenze delle Autorita dambito territoriale in materia di servizi idrici e rifiuti e le stazioni uniche appaltanti andrebbero attribuite alle Province. Il progetto di abolizione delle Province e uno spot ha esordito Di Giuseppantonio, che e presidente dellUpa, lUnione delle Province dAbruzzo e il nostro non e un tentativo disperato di salvare le poltrone ma la consapevolezza che i nostri enti gestiscono funzioni importanti che riguardano strade, scuole,ambiente, promozione delle attivita produttive e altro. In questa fase ha proseguito dobbiamo spiegare ai cittadini cosa facciamo e spendiamo e quale utilita apportiamo alla vita della comunita. Quindi organizzeremo consigli provinciali aperti e incontri, per dire che labolizione delle Province creerebbe un vulnus. Testa ha elencato le somme tagliate dallente che presiede: Il costo del personale e passato da circa 15 milioni a circa 14, lacquisto di beni e servizi da 600mila euro a 500mila, la spesa corrente da 39 milioni e 709 mila euro a 35 milioni e 357mila. Ha anche ribadito la richiesta di tagliare gli enti inutili e di fare chiarezza istituzionale sulle funzioni degli enti perche spesso ci sono delle sovrapposizioni. Ultimamente ha fatto notare Del Corvo si e assistito al passaggio di funzioni dalla Regione e alle Province e ora si annuncia un provvedimento che va nel senso inverso. Il nostro obiettivo non e difendere dei privilegi ma invito a leggere, ad esempio, i bilanci delle societa partecipate della Regione. Le Province costano molto meno. La soppressione ha concluso Catarra e una soluzione falsa per un problema reale. Noi siamo disposti a sederci attorno ad un tavolo per parlare di riduzione dei costi ma basandoci su certezze e non sulle emozioni. E si sappia che se dovesse andare avanti il progetto di legge costituzionale ci vorrebbero dai 2 ai 4 anni e da quel momento passerebbero 7 anni di maggiori spese e di caos assoluto e totale.

    MpL Comunicazione @ 12:05
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    Germania, arriva un aiuto…

    Posted on mercoledì 7 settembre 2011

    La Corte Costituzionale tedesca pi saggia della Merkel. Mentre la premier paragona spudoratamente e falsamente l’Italia alla Grecia, e d cos l’impressione di considerare il nostro Paese come una palla al piede dell’Euro, la Corte costituzionale tedesca ritiene legittimo il sostegno della Germania al salvataggio degli Stati dell’Eurozona. La Corte ha respinto infatti i ricorsi che miravano a bloccare la partecipazione della Germania ai piani di salvataggio dei paesi indebitati dell’area euro. Una buona notizia sotto il segno della solidariet europea.

    MpL Comunicazione @ 11:03
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    35.000 assistiti (ancora)

    Posted on mercoledì 7 settembre 2011

    Secondo il vice Commissario Cicchetti entro il 2012 la maggior parte degli aquilani sar di nuovo a casa propria. Sar. Ma intanto secondo lultimo report della Sge (Struttura per la gesione dellemergenza), sono 35.238 le persone che, nellAquilano colpito dal terremoto del 2009, ancora necessitano di assistenza. Di esse, 22.230 vivono in alloggi del progetto Case, nei moduli abitativi provvisori (Map), in affitti del Fondo immobiliare, in affitti concordati col Dipartimento della Protezione civile, in altre strutture comunali; 12.192 beneficiario del contributo di autonoma sistemazione ; 816, infine, sono ospiti in strutture ricettive (639) e di struttura di permanenza temporanea (177 presso la caserma della Guardia di Finanza di Coppito).

    MpL Comunicazione @ 10:51
    Filed under: News MpL