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    Canada, si apre?

    Posted on martedì 12 aprile 2011

    Il centro polifunzionale realizzato dal governo canadese a Coppito è rimasto inesorabilmente chiuso ed inutilizzato per sei mesi dopo l’inaugurazione. Ora, sembra sia la volta buona per la sua vera apertura, prevista per domani, mercoledì 13 aprile.  "Da mesi l’Udu – si legge in una nota del sindacato studentesco – si è impegnata attivamente per chiedere l’apertura di questa struttura, inaugurata in pompa magna e lasciata chiusa per tutto questo tempo, ribadendo sempre con grande forza la necessità di spazi vitali per gli studenti, in primis aule studio. Un vero e profondo ringraziamento va allo Stato canadese e al suo consolato che oltre alla donazione sono stati fondamentali, dopo la denuncia circa la mancata apertura, nello stimolare gli enti locali ad arrivare ad una soluzione. Ora – aggiunge l’Udu – chiediamo che la Regione si impegni nel recupero dell’altra struttura polifunzionale situata nel polo di Coppito e nell’ampliamento dei posti letto pubblici per il 2011-2012 grazie alle residenze già presenti nel territorio, quali la Campomizzi, la Reiss Romoli e la San Carlo Borromeo, senza ricorrere a insensate nuove costruzioni".  Intanto Obama si è completamente dimenticato, nonostante i solleciti, a stanziare i fondi promessi per il restauro di Santa Maria Paganica.
    MpL Comunicazione @ 16:12
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    Chernobyl 2

    Posted on martedì 12 aprile 2011

    Il reattore è fuori controllo e l’energia nucleare, nonostante i progressi tecnologici, continua ad essere imprevedibile ed ingestibile dall’uomo in casi di somma emergenza. Nulla sono valsi un mese di sforzi titanici. L’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale del Giappone ha alzato da 5 a 7 il livello di gravità della crisi nell’impianto nucleare di Fukushima Daiichi, che è ora lo stesso di quello del disastro di Chernobyl del 1986. Fukushima è l’impianto che più ha subito le conseguenze del terremoto e del successivo tsunami dell’11 marzo scorso. La Tepco, la società che gestisce l’impianto, non sa più che pesci pigliare.  Intanto una nuova cossa di magnitudo 6,3 (valutazione preliminare) è stata registrata nel pomeriggio di martedì (attorno alle 7 del mattino in Italia) Giappone, con epicentro proprio la prefettura di Fukushima.  Secondo l’Aiea di Vienna, il nuovo indice 7 significa un «grave incidente», con «conseguenze più ampie» rispetto al livello precedente. «Abbiamo alzato il livello di gravità a 7 perché la fuoriuscita di radiazioni ha avuto impatto nell’atmosfera, nelle verdure, nell’acqua di rubinetto e nell’oceano», ha detto Minoru Oogoda, della Nisa appunto.  La Tepco ha ammesso per bocca del portavoce Junichi Matsumoto che sono ancora in corso le operazioni per stimare la quantità totale di materiale radioattivo che potrebbe essere rilasciato nell’incidente e questa potrebbe addirittura superare quella di Chernobyl.
    MpL Comunicazione @ 16:09
    Filed under: News MpL

    Ma dove va medicina?

    Posted on martedì 12 aprile 2011

    Riceviamo da Sandro Francavilla e pubblichiamo: "Dalla politica cittadina arrivano critiche alla scelta dell’Università dell’Aquila, in particolare della scuola medica, di ampliare la collaborazione con la ALS di Teramo. Si grida allo scippo, alla perdita per la città dell’Aquila di professionalità sanitarie, ad una sorta di fuga dall’Aquila. E’ molto difficile accettare quanto distante dal mondo reale continui a muoversi la politica. Eppure è ovvio pensare che una Facoltà Medica, ma questo accade in ogni parte del pianeta! ha bisogno di un bacino di utenza per poter adeguatamente ed in modo competitivo svolgere la sua funzione didattica verso migliaia di studenti, che va certamente oltre gli stretti confini di una piccola ALS. La collaborazione con ALS vicine, non può che migliorare l’offerta formativa della facoltà aquilana, nel frattempo partecipando a quel circolo virtuoso che si cerca di avviare nella sanità abruzzese. Se si spostano delle competenze da un luogo dove queste non sono utilizzate, vedi i professori medici che da anni non riescono a convenzionarsi con la ALS dell’Aquila, in altre realtà con maggiore disponibilità di spazi, si amplierà alla fine della storia, l’offerta sia didattica che medica sul piano regionale. In accordo con i più elementari principi dell’economia, l’aumento e diversificazione dell’offerta dovrebbero generare un incremento di domanda sia didattica sia di prestazioni sanitarie: vero grande obiettivo di noi tutti per pensare di avere più studenti, più pazienti da curare, quindi più posti di lavoro per i giovani medici. (more…)

    MpL Comunicazione @ 16:01
    Filed under: News MpL

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