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    D’Eramo: no inciuci

    Posted on lunedì 14 marzo 2011

    "Appare quantomeno fuori luogo organizzare una cena dove a prevalere non sono stati i sapori della cucina abruzzese ma i sapori di un possibile consociativismo dettato da una politica fuori controllo" è quanto afferma il capogruppo de La Destra Luigi D’Eramo in riferimento all’incontro che si è tenuto ieri sera in un agriturismo tra esponenti del centrodestra e del centrosinistra del comune dell’Aquila. "Nessuno può parlare a nome del centro destra in assenza del partito di Francesco Storace. Ribadiamo che La Destra non appoggerà mai progetti politici finalizzati a garantire una maggioranza al Sindaco Cialente e non entrerà mai a far parte di esecutivi a guida centro sinistra. Una giunta di salute pubblica si sarebbe potuta costituire due anni fa, oggi sarebbe un colpo mortale alla città che perderebbe la speranza in un cambiamento rispetto al fallimento rappresentato dal governo del centro sinistra". Continua D’Eramo: Cialente dichiari se ha una maggioranza per andare avanti, diversamente confermi le sue dimissioni, non è più tempo di tatticismi. Vogliamo contribuire alla nascita di un vera coalizione di centro destra che da subito esponga alla città il proprio programma e la propria idea di ricostruzione, indicando, con tempi rapidi, il candidato sindaco. L’Aquila ha bisogno di chiarezza e di una politica che sia espressione delle volontà popolari". Un altro schiaffone ai pidiellisti stampellisti….speriamo che ora rinsaviscano.

    MpL Comunicazione @ 19:31
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    R.Santangelo, no inciuci

    Posted on lunedì 14 marzo 2011

    "La disponibilità ad una giunta comunale allargata alla minoranza, data in conferenza stampa dal sen. Lombardi e reiterata a mezzo stampa quest’oggi, merita un approfondimento e un’ampia discussione all’interno del PdL. Scelte di così importante impatto, fatte in solitario dal Senatore Lombardi, hanno invece bisogno del coinvolgimento di tutto il partito affinché le decisioni che alla fine saranno prese possano essere le più condivise possibili, coinvolgendo il livello provinciale e regionale del Popolo della Libertà". Lo rende noto Roberto Santangelo, vice coordinatore comunale del PdL L’Aquila. "In riferimento al “partito dell’Aquila”, più volte menzionato dal Senatore negli ultimi mesi, sarebbe opportuno che lo stesso Lombardi chiarisse a cosa fa riferimento tale soggetto non potendo, per quello che ci riguarda, accettare una struttura altra dal Popolo della Libertà che si presenterà con il proprio simbolo alla prossima tornata elettorale, e cosa che appare evidentemente altro rispetto al PdL non può essere pianificato da chi in questo momento risulta essere il coordinatore comunale del partito per la contraddizione che non consente di ideare un’operazione civica in danno del partito che lo vede protagonista a livello comunale". Basta lanciare cordicelle di salvataggio a Cialente. Il messaggio a Lombardi è chiaro, ma difficilmente sarà recepito.
    MpL Comunicazione @ 13:09
    Filed under: News MpL

    Mondo assente, Europa guarda

    Posted on lunedì 14 marzo 2011

    Il regime libico bombarda la popolazione, reprime senza pietà. Il mondo resta a guardare, l’Europa chiacchiera senza concludere nulla. La Cina non vede l’ora di sostituire l’Italia nello sfruttamento del petrolio libico, molti paesi aggirano l’embargo ONU e vendono armi a Gheddafi,  tutti fanno finta di non vedere.  Come è stato osservato, se Gheddafi vincerà la guerra contro il governo secessionista, avremo un paese pirata guidato da un personaggio incontrollabile alle porte dell’Italia.  L’equilibrio del Mediterraneo ne sarà sconvolto.  Senza un aiuto concreto per i ribelli libici sarà impossibile  resistere alla offensiva del regime.   Gheddafi ha ripreso l’iniziativa ed i ribelli, superiori in numero, sono però disorganizzati, con pochi mezzi, addestramento inesistente. Il regime ha carri armati, truppe scelte, soldi a palate, elicotteri ed aviazione che possono spazzare via i ribelli in pochi giorni. Grazie ad una grande disponibilità di denaro il regime si è «comprato» diversi clan che si sono poi schierati al suo fianco. Tripoli ha potuto ingaggiare migliaia di mercenari e comprare armi, mentre nessuno aiuta i ribelli.  Mentre il mondo parla ipocritamente di no fly zone, Gheddafi accelera l’offensiva.  I raid mirati contro basi aeree ipotizzati dalla Francia dovevano essere sferrati ieri e non tra una settimana, quando sarà tardi. La sconfitta della rivolta è vicina, seguirà una repressione feroce. Un bagno di sangue, al quale seguirà la "condanna" dell’Onu e la "protesta" dell’Europa.  Un mondo di ipocriti, un’Europa inesistente.
    MpL Comunicazione @ 13:07
    Filed under: News MpL