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    Liris, provincia sicura

    Posted on giovedì 3 marzo 2011

    Il Progetto Provincia Sicura al 100% sta riscuotendo un enorme successo tra i giovani che usufruiscono del servizio taxi messo a disposizione per garantire una maggiore sicurezza stradale il sabato sera. Sulla scia di questa, ormai, consolidata iniziativa riservata alla sola sera del fine settimana, la Provincia dell’Aquila intende rivolgere l’attenzione anche nei confronti di una ricorrenza che, solitamente, vede la partecipazione di migliaia di donne ad eventi e festeggiamenti in loro onore. “Martedì 8 marzo”, – afferma l’Assessore alla viabilità Guido Quintino Liris – “sarà un’ ulteriore occasione per poter usufruire del supporto di taxi gratuiti, ma questa volta riservati esclusivamente alle donne. La festa della donna ci sembra un momento più che favorevole per promuovere il progetto destinato a garantire una maggiore sicurezza stradale. Inoltre, in questo modo, la Provincia dimostra una particolare attenzione alle donne, in un giorno in cui ogni iniziativa può sembrare vacua e strumentale. Un sentito ringraziamento – conclude Liris – alla COTAQ, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e a Maria De Angelis, ideatrice del progetto”.   I biglietti per usufruire del servizio saranno disponibili lunedì 7 marzo e potranno essere ritirati dalle 16.00 alle 18.00 presso la sede COTAQ che si trova nel terminal “Lorenzo Natali”. “Il progetto, – sostiene il Consigliere Provinciale Armando Floris, – interessa anche Castel di Sangro dove è attivo un servizio bus. Anche a Castel di Sangro siamo riusciti ad attivare questa iniziativa che risulta particolarmente apprezzata sia dai giovani del posto che dai loro genitori e, in particolar modo, dai turisti presenti nella zona.

     

    MpL Comunicazione @ 17:38
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    Valente replica

    Posted on giovedì 3 marzo 2011

    Con riferimento alle notizie riportate dagli organi di stampa , ivi compresi siti web locali (in particolare sul sito www.abruzzo24ore.it, link: http://www.abruzzo24ore.tv/news/Studenti-cacciati-per-una-sigaretta-e-bufera-su-Luca-Valente/22517.htm) relativamente alla espulsione di alcuni studenti dalla residenza universitaria a causa della violazione del regolamento vigente nelle strutture, corre l’obbligo di precisare che lo scrivente , in qualità di Direttore dell’Adsu di L’Aquila, si è limitato ad applicare il regolamento vigente, approvato, con apposito Decreto, dal Commissario Straordinario Arch. Francesco D’Ascanio, che, tuttavia, in data 1 marzo 2011, come si desume dalla visione del video pubblicato sul sito sopra citato, ha espressamente dichiarato "" (il) grottesco sta nell’applicazione del regolamento..un regolamento che a ben vedere oggi effettivamente ha delle anomalie ..delle anomalie perché eccessivo forse che a dei ragazzi bisognosi e meritevoli venga ..diciamo sottratta la borsa di studio". Le disposizioni regolamentari vigenti, per come formulate e appositamente volute, non lasciano possibilità di interpretazione alcuna e , se non applicate, espongono l’Ente ( con responsabilità diretta e personale dello scrivente) a danno erariale pari all’importo complessivo delle borse di studio e dei benefici che, nonostante tutto e da più parti, si vorrebbe riconoscere agli studenti interessati dai provvedimenti di esclusione.  Si precisa che, come da documentazione agli atti, gli studenti hanno la facoltà e non l’obbligo di richiedere l’assegnazione del posto letto all’interno delle strutture residenziali e che , anche in sede di assegnazione del posto letto, l’assegnatario dichiara "di aver ricevuto copia del Regolamento della Residenza Universitaria e di impegnarsi (a) rispettarlo integralmente, unitamente alle altre disposizioni impartite di volta in volta dall’Azienda".  Tanto si segnala, con preghiera di voler rendere noto il contenuto della presente comunicazione.
    Luca Valente – direttore

    PS/Cosa dire di questa brutta vicenda? A livello superficiale si potrebbe dire che una città universitaria espelle degli studenti perché hanno (avrebbero) fumato una sigaretta. Ma in realtà la vicenda è molto più complessa. Nel post-terremoto aquilano è entrata a piedi uniti la magistratura,  chiamata  in causa da varie associazioni e privati cittadini. E questo è un paese ipocrita, dotato di migliaia di leggi e regolamenti., che nessuno rispetta in pieno,  fino a quando non entra in gioco la magistratura. Valente è esplicito nella sua lettera:  "le disposizioni regolamentari vigenti, per come formulate e appositamente volute, non lasciano possibilità di interpretazione alcuna e , se non applicate, espongono l’Ente ( con responsabilità diretta e personale dello scrivente) a danno erariale pari all’importo complessivo delle borse di studio e dei benefici che, nonostante tutto e da più parti, si vorrebbe riconoscere agli studenti interessati dai provvedimenti di esclusione".  Quando si denunciano scienziati solo perché componenti della Commissione Grandi Rischi, quando si susseguono esposti su esposti su tutto (l’ultimo è quello sul Piano di Protezione Civile del Comune), quando la magistratura viene chiamata a supplire la cattiva politica o la mancanza di politica, queste sono le conseguenze. I dirigenti pubblici che operano all’Aquila hanno paura. Temono denunce, temono inchieste, temono la Corte dei Conti e la Procura. E quindi applicano alla lettera leggi e regolamenti che, come si sa, in Italia sono confusi, contraddittori, pluristratificati nei livelli di responsabilità, abnormi nelle conseguenze. Si sta fermando tutto, e si percepisce ogni giorno di più. E per far ripartire le cose sarebbe necessario rivedere e semplificare tutto il corpus legislativo, il che è semplicemente impossibile.  Ed allora, per timore di gravi conseguenze, ai dirigenti non restano che due strade: o rinviare  sine die ogni decisione sollevando cavilli di ogni genere, o  applicare alla lettera i regolamenti. E triste chi ci capita. Strano poi che a scandalizzarsi di più, quando i regolamenti vengono applicati, sono proprio quelli che si rivolgono sempre (e spesso a sproposito) alla Magistratura ad ogni stormir di fronda….

     

    MpL Comunicazione @ 12:32
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    Teramo disastro/6

    Posted on giovedì 3 marzo 2011

    I VVFF stanno pulendo sottopassi e canali e, purtroppo, si trovano i primi cadaveri. E’ stato rinvenuto poche ore fa il cadavere di un uomo nel cavalcavia allagato della Ss80 all’altezza del casello autostradale Mosciano-Teramo. Si tratta probabilmente di un camionista preso di sorpresa dalla furia delle acque nel sottopasso della superstrada per Teramo. Le unita’ di soccorso del 118 si stanno portando sul posto per prelevare il corpo dell’uomo e procedere alla prima ricognizione.   In quel punto  sono rimasti intrappolati alcuni mezzi pesanti rimasti completamenti sommersi dall’acqua.

    MpL Comunicazione @ 12:14
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    Linee di indirizzo, Chiodi

    Posted on giovedì 3 marzo 2011

    Il Commissario delegato per la Ricostruzione, e presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, rende noto il contenuto di un importante documento denominato "Linee di indirizzo strategico per la ripianificazione del territorio". "Una bella esperienza di collaborazione interistituzionale" la definisce il Commissario che, col supporto dalla Struttura tecnica di Missione (Stm), ha sviluppato un’autonoma linea di azione finalizzata a dare attuazione a quanto previsto dall’art. 1, DCR n. 3/2009 in materia di ripianificazione degli assetti territoriali nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009. La stesura delle Linee è stata preceduta da una vasta azione partenariale condotta con i rappresentanti dei Comuni del cratere, propedeutica alla definizione finale del documento che rappresenta la cornice unitaria entro la quale ogni Comune o insieme di Comuni metterà mano alla propria strategia di sviluppo territoriale post sisma. "Particolare cura – spiega il Commissario Chiodi – è stata messa nel raccordare i contenuti delle Linee di indirizzo strategico con il contesto di pianificazione e di programmazione esistente, al fine di evitare sovrapposizioni e duplicazioni. È stata data così piena e coerente attuazione allo spirito e alla lettera dell’art. 2, comma 12-bis, d.l. 39/09, che recita: "i comuni… predispongono… la ripianificazione del territorio comunale"". "Con termini chiari e non equivocabili – fa notare – il legislatore non solo ha voluto così richiamare in capo ai pubblici poteri il dovere di predisporre la ripianificazione del territorio, ma ha altresì ribadito come tali adempimenti siano compatibili con l’ordinario assetto delle competenze istituzionali, precisando e armonizzando il quadro delle funzioni attribuite al Commissario (di "indirizzo strategico") con le consuete attribuzioni degli organi comunali". (more…)
    MpL Comunicazione @ 10:15
    Filed under: News MpL

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