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    Giuliante scrive a Chiodi

    Posted on lunedì 31 maggio 2010

    Caro Gianni,
    Le ultime settimane sono state condizionate da una serie di accadimenti che impongono riflessioni, domande e risposte. Come vorrai darmi atto, prima che altri portassero alla ribalta una serie di problematiche che oggi occupano le cronache e l’agenda politica, ebbi modo di sottolinearti il mio personale dissenso per scelte che pure si era ritenuto prendere senza consultare i consiglieri di maggioranza nè formalmente il gruppo PDL. Richiamasti in quella circostanza una qualche “incompatibilità funzionale” tra il ruolo che occupo (capogruppo) e la manifestazione pubblica del dissenso.  Come saprai la città dell’Aquila non ha consiglieri regionali di opposizione nè rappresentanze in esecutivo. Da ciò deriva che chiedere il silenzio in nome e per conto di un “vincolo di maggioranza” (che impedirebbe il dissenso pubblico in caso di non condivisione), significa negare una rappresentanza territoriale alla città e delegare alla tua sensibilità politica gli interessi specifici di questo territorio.
    Ti sconsiglio di utilizzare l’argomento che il Presidente della Regione è il Presidente di tutti perché ciò mi imporrebbe una controreplica non benevola che nei limiti del possibile vorrei evitare. Ciò premesso, ufficializzo che per quanto non condiviso, intendo in piena libertà e senza alcun vincolo esprimere in ogni forma il mio dissenso e contestualmente mi dichiaro disponibile a richiesta Tua e/o della maggioranza del gruppo a lasciare l’incarico che ricopro, non volendo creare “difficoltà” alla mia maggioranza.
    Gianfranco Giuliante
    MpL Comunicazione @ 18:37
    Filed under: News MpL

    Tutto fermo

    Posted on lunedì 31 maggio 2010

    Da quando Bertolaso si è defilato, all’Aquila le cose non vanno. Comune e Regione, strutture commissariali, unità di missione, segreterie di supporto, ReLuis, Cineas,  Fintecna…. una pletora di sigle e di organismi (quasi sempre utili solo a loro stessi) che hanno costruito una tela di ragno inestricabile, un campo di trappole mortali, un labirinto senza uscita. E’ tutto fermo: la ricostruzione, i pagamenti, i contributi per l’autonoma sistemazione, i lavori pubblici….. Tutto inceppato, e la burocrazia la fa da padrona. 
    Le imprese sono esasperate: se non riceveranno presto i pagamenti per i lavori già fatti, l’unica strada sarà il fallimento.  Il malessere delle Imprese edili, che non riescono ad ottenere da mesi i pagamenti dei lavori eseguiti per conto degli Enti pubblici appaltanti, sta superando i limiti di guardia. Presso la sede di ANCE L’Aquila si susseguono in questi giorni riunioni di costruttori e di fornitori (che di riflesso risentono della stessa situazione) i quali, ormai al colmo dell’esasperazione, chiedono urgenti interventi prima che la situazione degeneri portando molte aziende al tracollo.  Della mancanza di liquidita’ risente l’attivita’ delle stesse imprese che, non potendo disporre ne’ dei propri capitali a seguito dei mancati incassi, ne’ dei fidi bancari pure bloccati perche’ le imprese hanno raggiunto i limiti massimi di credito loro concessi, non sono nelle condizioni di assumere altri lavori per continuare a concorrere alla ricostruzione degli immobili. Un dubbio sovviene. E’ solo colpa di burocrati arroganti ed autoreferenziali, o si tratta di una strategia ben studiata per lasciare campo libero solo alle grandi imprese di fuori L’Aquila, che non hanno problemi di liquidità? 
    MpL Comunicazione @ 14:08
    Filed under: News MpL

    Le Audi (A6) di Chiodi

    Posted on lunedì 31 maggio 2010

    Nel bel mezzo di una crisi economica devastante, con nuove tasse e tagli di spesa in arrivo, in una Regione terremotata, cosa fa il Governo regionale?  Compra (pardon, "noleggia") un bel numero di auto super lusso (AUDI A6) "ultrafiammantiaccessoriate".  Una cosa da non fare, una cosa che offende, una cosa da ripensare.  Sta creando tanta rabbia la notizia dell’acquisto (pardon, siamo stati corretti da Chiodi, si tratta di "noleggio") da parte della Regione Abruzzo di  auto blu extra lusso con annessa TV  al plasma.  
    Ci chiediamo come faccia il presidente Chiodi ad arrivare ad un incontro sul terremoto in AUDI A6 " ultrafiammanteaccessoriata". E come farà l’assessore Gatti a discutere con i cassaintegrati di una delle tante aziende in crisi arrivando in AUDI A6 "ultrafiammanteaccessoriata".  E così via dicendo.  Proprio in questi giorni si discute di costi della politica. Non sarebbe bastata una bella Alfa 159 ai nostri assessori regionali? Occorreva andare sull’extra lusso? 

    Ed annotiamo oggi con sgomento la superficialità  della risposta del presidente Chiodi che  offende la nostra intelligenza ed osa definire "oculata" la scelta di acquistare (pardon, noleggiare)  le auto ultra costose ed accessoriate.  Annotiamo con sgomento  l’indifferenza con la quale non solo si procede senza ripensamenti  al noleggio di queste auto di servizio di lusso, ma si evita pure accuratamente di ridurre davvero i costi della politica. Annotiamo con sgomento la vigliaccheria  con la quale  si è immaginato addirittura di utilizzare fondi del terremoto per prevedere una serie di interventi clientelari e senza nessun significato nell’ottica delle vere riforme strutturali di cui l’Abruzzo abbisogna.

    In queste manovrette clientelari e politiche di basso profilo si perde la fiducia dei cittadini nei confronti della classe politica. In queste cose sta la mancanza di pudore che caratterizza troppi politici, avvezzi alla prepotenza ed alla prevaricazione sistematica, adusi alla ostentazione di privilegi sfacciati e dolorosi per chi vive di mille euro al mese, per i disoccupati ed i cassintegrati.   E l’ultima chicca è che gli stipendi  dei consiglieri regionali abruzzesi sono tra i più alti in Italia.  Una domanda gira tra la gente: ma la Regione a che serve?  Qual’è il "valore aggiunto" della Istituzione Regione Abruzzo? 

    E una domanda per noi ancora più importante: come facciamo noi aquilani ancora a fidarci del Gianni Chiodi  commissario alla ricostruzione, dopo la carambola dei fondi dirottati, le marce indietro e le ridicole spiegazioni  date  sempre dal Gianni Chiodi, ma come  presidente della Regione?  Qualcuno risponda, ma sarà difficile convincerci…

    MpL Comunicazione @ 13:30
    Filed under: News MpL

    Srour su ricostruzione

    Posted on lunedì 31 maggio 2010

    Srour propone un ruolo forte dell’Università nel processo di ricostruzione.  Speriamo non si tratti dell’ennesimo, inutile "tavolo" di lavoro. "Un Patto che veda coinvolti da un lato l’Universita’, dall’altro gli Enti locali – Comuni, Provincia e Regione – e il Commissariato alla Ricostruzione". E’ la proposta dell’assessore provinciale aquilano alla Ricostruzione Mimmo Srour secondo il quale la chiave per affrontare i problemi relativi alla ricostruzione post terremoto e’ "il trasferimento della conoscenza dall’Universita’ al territorio". L’Universita’ – forte della sua eccellenza nei settori dell’alta formazione, dell’innovazione e della ricerca – e’ il soggetto che meglio di ogni altro puo’ fornire al territorio quel supporto tecnico-scientifico di cui ha bisogno. "Chi meglio dell’Universita’ – spiega Srour con un esempio- puo’ supportare fattivamente i comuni del cosiddetto ‘cratere’, ed in particolar modo i comuni piu’ piccoli, privi come sono di strutture tecniche e di una visione complessiva del problema? Chi meglio dell’Universita’ puo’ assisterli nella redazione dei loro piani di ricostruzione? L’Universita’ – prosegue – possiede le conoscenze per fare questo ed altro, puo’ essere di grande aiuto anche nel definire le regole e i principi con i quali affrontare la fase della ricostruzione, intesa nelle sue diverse dimensioni, materiale, economica, sociale ecc.
    MpL Comunicazione @ 12:46
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    Magistrati verso lo sciopero

    Posted on lunedì 31 maggio 2010

    I Magistrati non vogliono sentire ragioni: il loro stipendio non si tocca, anche se non si tratta certamente di un piccolo stipendio.  I sacrifici li facciano gli altri.   La solita storia italiana: i sacrifici vanno bene, purché non tocchi a me. 
    I Magistrati puntano allo sciopero.   Lo ha confermato il presidente della ANM Luca Palamara dopo un incontro a Palazzo Chigi tra l’Associazione nazionale magistrati e il sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta. "Abbiamo preso atto – ha detto Palamara al termine dell’incontro – della conferma dei tagli che erano stati annunciati. Fino a questo momento per senso di responsabilita’, avevamo congelato ogni iniziativa ma ora convocheremo il nuovo Consiglio direttivo e siamo pronti allo sciopero e anche ad altre forme di protesta alternative allo sciopero".  "E’ inaccettabile essere considerati un costo e non una risorsa" – dice l’Anm.  Mah, giudicate voi. Il nostro commento è: no comment.  Meglio non parlare dei Magistrati, in Italia, se la prendono sempre a male….


    MpL Comunicazione @ 12:36
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    Bankitalia, ok a manovra

    Posted on lunedì 31 maggio 2010

    Dal Governatore Draghi un sostanziale via libera alla manovra "salva Euro" del Governo. Nelle «considerazioni finali», Mario Draghi ha lanciato l’allarme corruzione. Ormai è un cancro talmente diffuso e radicato nelle amministrazioni pubbliche centrali e locali che, oltre a minare la fiducia dei giovani nelle istituzioni e nella politica,  finisce per frenare lo sviluppo.  Con la crisi «i costi dell’evasione fiscale e della corruzione divengono ancora più insopportabili: l’evasione è un freno alla crescita perché richiede tasse più elevate per chi le paga», mentre «relazioni corruttive tra soggetti privati e amministrazioni pubbliche, in alcuni casi favorite dalla criminalità organizzata, sono diffuse». (more…)
    MpL Comunicazione @ 12:17
    Filed under: News MpL