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    E le seconde case?

    Posted on giovedì 23 aprile 2009

    Gli otto miliardi stanziati oggi dal Consiglio dei ministri, “dovrebbero essere sufficienti” per fronteggiare le conseguenze del terremoto del 6 aprile in Abruzzo. Lo ha detto Berlusconi. Ma poi la domanda del giornalista: "Il contributo riguarderà solo la prima casa o pure la seconda e le altre?". La risposta è stata: "Il contributo riguarderà prioritariamente la prima casa".
    Cosa significa? Significa evidentemente che le briciole rimanenti andranno a finanziare la ristrutturazione delle seconde e terze case. Ora nessuno si attendeva che il Governo finanziasse al 100% la ristrutturazione delle quarte, quinte e seste dimore degli aquilani facoltosi. Ma fermarsi alla prima casa è assurdo. Moltissimi aquilani hanno perso due appartamenti, e la mancanza o non sufficiente contribuzione per il risanamento della seconda casa (come si è capito oggi, ma speriamo di sbagliare) porterà enormi problemi. Le famiglie non hanno soldi per pagarsi la ristrutturazione della casa, sia per i danni subiti, sia per la mancanza di lavoro (si pensi a tutti gli operatori del commercio), sia perché spesso la seconda casa veniva pagata con un mutuo finanziato dall’affitto agli studenti (ora fuggiti).
    E nei condomini dove ci sono seconde case di proprietari ora incapienti (ovvero senza un euro) come faranno gli altri a ristrutturare?

    La norma non va per niente bene. Occorre una contribuzione (minore) anche per le seconde case. Altrimenti L’Aquila non potrà in alcun modo essere ricostruita. Altro che il 100% promesso da Berlusconi…

    MpL Comunicazione @ 21:24
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    G8, ok di Obama

    Posted on giovedì 23 aprile 2009

    USA e GB sono favorevoli a fare il G8 all’Aquila. La proposta dello spostamento era stata lanciata questa mattina dal presidente del consiglio che aveva definito una scelta "giusta" quella di trasferire «il G8 della Maddalena qui a L’Aquila» spiegando che, in questo modo, si sarebbero risparmiati denaro e risorse da impiegare per la ricostruzione. L’idea di tenere il G8 all’Aquila sarebbe stata avanzata dal premier già nei giorni scorsi sollevando però diverse perplessità. Proprio questa mattina, ad esempio, il ministro Matteoli si era detto scettico, Fassino (PD) si è detto contrerio e  Di Pietro (IdV) aveva sottolineato il rischio di «aggiungere confusione a confusione». (more…)

    MpL Comunicazione @ 18:26
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    Provinciali rinviate

    Posted on giovedì 23 aprile 2009

    Il CdM di oggi ha rinviato alla fine dell’anno le elezioni amministrative previste nella provincia aquilana.
    MpL Comunicazione @ 15:35
    Filed under: News MpL

    Zona franca

    Posted on giovedì 23 aprile 2009

    Tremonti ha annunciato che è stata avanzata a Bruxelles la richiesta di fare dell’area terremotata una «zona franca urbana» esente da tributi. Insomma, L’Aquila sarà come Livigno e San Marino, e questo dovrebbe dare un enorme impulso ai traffici ad al commercio. (more…)

    MpL Comunicazione @ 15:01
    Filed under: News MpL

    Decreto Berlusconi

    Posted on giovedì 23 aprile 2009

    La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:  "il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 10,10 nella città de L’Aquila, presso la caserma della Guardia di Finanza di Coppito, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi. (more…)

    MpL Comunicazione @ 14:48
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    8MLD e forse G8

    Posted on giovedì 23 aprile 2009

    La prossima riunione del G8, programmata a luglio nell’isola sarda della Maddalena, sarà spostata a L’Aquila. La decisione è stata presa dal Consiglio dei ministri che si è svolto in via eccezionale nel capoluogo abruzzese. Il premier Silvio Berlusconi ha motivato questa decisione con il fatto che in questo modo si risparmierebbero denaro e risorse che potrebbero essere utilizzati per la ricostruzione. In questo modo, ha aggiunto Berlusconi, si porterebbe l’Abruzzo al centro dell’attenzione mondiale. Il governo italiano contatterà ora gli altri Paesi partecipanti per valutare la loro disponibilità. L’utilizzo del complesso monumentale della Maddalena che avrebbe dovuto ospitare la riunione dei leader, ha detto il premier, avrebbe comportato un costo di 220 milioni di euro; soldi che potranno essere risparmiati utilizzando invece la scuola della Guardia di Finanza di Coppito che, anche per le proprie caratteristiche, si presterebbe ad ospitare il vertice.

    GLI STANZIAMENTI – Il Consiglio dei ministri ha poi dato via libera al decreto legge per stanziare le risorse in favore delle zone terremotate dell’Abruzzo. Il provvedimento mette a disposizione un totale di otto miliardi di euro, (e quindi non 4.2 come detto nei giorni scorsi)  di cui 1,5 per fronteggiare l’emergenza e 6,5 miliardi per la ricostruzione. Il testo prevede anche che le donazioni che verranno fatte da imprese e privati a favore degli interventi post-terremoto saranno deducibili dalle tasse. E’ stato specificato però che le erogazioni liberali scontabili sono quelle fatte «per il tramite della Presidenza del Consiglio dei ministri-Dipartimento protezione civile ovvero da altri enti appositamente individuati». «Per la prima volta si affronta un evento del genere senza aumentare la pressione fiscale – ha detto il premier -. Gli otto miliardi saranno recuperati con spostamenti di spese, riduzione di sprechi e rimodulazione degli stanziamenti». Berlusconi ha poi annunciato di avere stilato una lista di 44 tra chiese e beni artistici e architettonici che saranno ricostruiti e restaurati con l’aiuto dei Paesi esteri che hanno dato la propria disponibilità ad aiutare l’Italia nella ricostruzione.

    PERPLESSITA’ NEL GOVERNO – L’idea di tenere il G8 all’Aquila sarebbe stata avanzata dal premier Silvio Berlusconi già nei giorni scorsi. Il Cavaliere, nel corso di alcuni colloqui avuti anche nello stesso capoluogo abruzzese, avrebbe fatto notare che tenere il vertice nelle zone colpite dal terremoto sarebbe un segnale importante, anche in considerazione del fatto che ci sono oltre sessantamila persone nelle tendopoli. L’idea peròavrebbe sollevato diverse perplessità nello stesso governo in quanto ci sarebbero da risolvere una serie di problemi di tipo logistico ma anche di sicurezza che al momento non sarebbero stati affrontati. Già in passato il premier aveva ventilato la possibilità di cambiare la sede della riunione degli otto grandi: fu quando, con Napoli sommersa dai rifiuti, annunciò che sarebbe stata una buona idea – una volta usciti dall’emergenza – tenere almeno una delle riunioni nel capoluogo partenopeo, facendo arrivare gli otto leader con una nave. Questa volta però lo spostamento sembra avere più probabilità di essere effettuato.

    MpL Comunicazione @ 12:12
    Filed under: News MpL