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    Sciacalli

    Posted on mercoledì 8 aprile 2009

    Anche gli animatori e gli amici del Movimento per L’Aquila sono stati duramente colpiti dal terremoto. Abbiamo perso familiari, parenti, amici, collaboratori, simpatizzanti, conoscenti. Ma ci siamo. Per ora siamo  in pochi, ma ci siamo. Ora dobbiamo andare avanti. Nel dolore, ma avanti.  Tra le lagrime, ma senza arretrare. Ora non dobbiamo perdere L’Aquila, almeno quel che ne è rimasto. 

    Il pericolo sono gli sciacalli. E non parliamo di quegli esseri immondi che rubano  nelle abitazioni  e per i quali la legge militare di guerra prevederebbe una giusta fucilazione sul posto. Altrettanto pericolosi sono gli sciacalli politici. L’Aquila deve mantenere le sue funzioni, altrimenti sarà in breve tempo una città fantasma. L’Aquila deve mantenere gli uffici regionali e dello Stato, l’Università, l’Ospedale,  le funzioni direzionali ed amministrative in generale. Altrimenti per noi ed i nostri figli è finita.  In questo momento dobbiamo combattere le spinte politiche che, anche in buona fede, vorrebbero trasferire le nostre funzioni sulla costa oppure a Roma.   Queste idee sono pericolosissime. Nulla va spostato. Tutto si può e si deve fare all’Aquila. Esistono i prefabbricati, le tensostrutture, le tende tecniche,  funzionali per ospitare ogni attività umana.  E’ solo questione di volontà politica non chiudere L’Aquila e gettare via le chiavi.

    Non si accampi la scusa dell’immane tragedia del terremoto  per distruggere L’Aquila. Noi non lo permetteremo. Gli aquilani non lo permetteranno. Combattiamo, tutti, ognuno nel proprio ruolo per far risorgere L’Aquila.  E’ durissima, ma si può fare.

    Piero Carducci

    MpL Comunicazione @ 12:15
    Filed under: News MpL

    New town

    Posted on mercoledì 8 aprile 2009

    L’idea di una città nuova, tra questa gente devastata dal sisma, non passa inosservata. Berlusconi usa il termine inglese, new town, ma il messaggio che passa è quello della traduzione letterale italiana: e una nuova città qui, in queste ore, significa una nuova speranza, quasi una nuova vita. Tanto che circolano già ipotesi, anche se a dir poco premature, sul luogo: c’è chi dice Coppito, frazione vicino all’aeroporto. Ma in ogni caso perfino il sindaco Massimo Cialente, allo stremo dopo giorni ininterrotti di dolore e lavoro, perfino lui, primo cittadino del Pd, non se la sente di chiudere, di dire no, di sbattere la porta in faccia agli investimenti. Ha molte perplessità, certo, ma ripete «valuterò», dice che «è da tenere in considerazione, da capire bene». (more…)

    MpL Comunicazione @ 10:19
    Filed under: News MpL