• Calendario/Archivio

  • luglio: 2020
    L M M G V S D
    « Giu    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    2728293031  
    Cura Monti e Ue: siamo in recessione.

    Posted on mercoledì 15 febbraio 2012

    L’Italia è in recessione. Si fanno sentire gli effetti della cura Monti imposta dall’Europa. A certificarlo è l’Istat che nella sua stima preliminare fissa allo 0,7% su base congiunturale e allo 0,5% su base annuale il calo del Pil nel quarto trimestre del 2011. Un dato che si aggiunge al -0,2% registrato nel terzo trimestre. Riducendosi il Pil, aumenta il peso relativo del debito (Deficit/Pil) e secondo le folli regole europee potrebbe essere necessario ridurre ancora consumi ed investimenti per ridurre il debito. Ma un’altra manovra ridurrebbe il Pil e così ci andremmo ad incamminare nello stesso tunnel senza uscita della Grecia.
    Sull’intero 2011 il prodotto italiano risulta in crescita dello 0,4%, in brusca frenata dal +1,4% del 2010. Secondo l’Istat, la crescita acquisita per il 2012, cioè quella che si avrebbe se tutti i trimestri di quest’anno registrassero un tasso di incremento pari a zero, è negativa e pari a -0,6%. Il risultato congiunturale complessivo, spiega ancora l’istituto di statistica, è la sintesi di dinamiche settoriali del valore aggiunto positive per l’agricoltura, negative per l’industria, sostanzialmente stazionarie per i servizi. A soffrire non è però soltanto l’Italia. L’intera economia dell’Eurozona mostra segni di rallentamento.

    In questo caso è Eruostat a fornire le cifre, che parlano di un Pil in discesa dello 0,3% rispetto al trimestre precedente sebbene in aumento dello 0,7% su base annua. Per il governo arriva il commento del ministro delle Politiche agricole, Mario Catania, che non si mostra sorpreso. «Quanto registra l’Istat sull’Italia in recessione tecnica», afferma l’esponente dell’esecutivo, «è una situazione che già conoscevamo. Siamo al punto più basso della curva ed è un dato che ci aspettavamo. Speriamo però di risalire già nel prossimo trimestre». Sul fronte dei conti pubblici, intanto, Bankitalia comunica che l’Italia ha chiuso il 2011 con un debito pubblico pari a 1.897,9 miliardi, in crescita del 2,98% rispetto ai 1.842,9 miliardi di fine 2010. Il debito di dicembre è comunque in calo rispetto ai 1.904,8 miliardi raggiunti a novembre e al record storico di 1.909 miliardi toccato a ottobre.

    MpL Comunicazione @ 17:35
    Filed under: News MpL

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Privacy policy

    WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com